Molti processi industriali generano reflui carichi di oli, grassi ed emulsioni che non possono essere scaricati senza un trattamento dedicato. ASPEL progetta linee di disoleazione delle acque reflue che rimuovono in modo efficace queste sostanze, riportando lo scarico entro i limiti di legge e proteggendo le fasi di trattamento a valle. La tecnologia di riferimento è la flottazione ad aria disciolta, integrata quando serve con un trattamento chimico fisico.
La presenza di oli e grassi è tipica di lavorazioni meccaniche, trattamenti superficiali, industria alimentare e attività di lavaggio. Si distinguono due situazioni che richiedono approcci diversi. Gli oli liberi e dispersi si separano con relativa facilità, mentre gli oli emulsionati sono legati all'acqua in modo stabile e vanno prima destabilizzati per poter essere rimossi.
Per separare oli liberi, grassi e solidi a bassa densità impieghiamo i flottatori ad aria disciolta, che generano microbolle d'aria capaci di trascinare in superficie le sostanze oleose, da cui vengono poi raccolte e allontanate.
Quando il refluo contiene oli emulsionati, la sola flottazione non basta. In questi casi anteponiamo un trattamento con impianti di depurazione chimico fisici che, attraverso il dosaggio di reagenti, rompono l'emulsione e rendono separabili le sostanze oleose.
Una corretta disoleazione assicura il rispetto dei limiti di scarico, protegge gli stadi di trattamento successivi dall'intasamento e riduce i costi di smaltimento, perché concentra gli oli recuperati in volumi ridotti. È un investimento che si ripaga in conformità e in continuità operativa.
Ogni impianto nasce dalla caratterizzazione del refluo e dal dimensionamento sulle portate reali. Ci occupiamo della progettazione dell'impianto e, dopo l'avviamento, della gestione e manutenzione per garantirne le prestazioni nel tempo.
Se devi trattare un refluo oleoso o adeguare un impianto esistente, contattaci per una valutazione tecnica e una soluzione dimensionata sul tuo caso.