04 Jun 2025

Emissioni in atmosfera: normativa, obblighi e autorizzazioni per le aziende in Lombardia

L’importanza di rispettare le norme di emissioni in atmosfera per le imprese collocate nel territorio lombardo

In un contesto industriale come quello lombardo, conoscere e rispettare la normativa sulle emissioni in atmosfera è fondamentale per le aziende che operano nel territorio. Le disposizioni legislative regolano non solo i limiti quantitativi di inquinanti che possono essere rilasciati, ma anche le procedure di autorizzazione, i controlli periodici e la documentazione da produrre.

normative e autorizzazioni per aziende su emissioni in atmosfera

Questo articolo si propone di fornire una guida chiara sugli obblighi normativi a livello nazionale e in riferimento alla regione Lombardia, le autorizzazioni necessarie e le modalità di campionamento delle emissioni richieste.

Cosa sono le emissioni in atmosfera

Le emissioni in atmosfera sono il rilascio, da parte di impianti industriali o civili, di sostanze inquinanti sotto forma di gas, vapori, fumi o polveri. Questi elementi vengono introdotti nell'ambiente attraverso camini, sfiati o altre vie di dispersione e possono influenzare negativamente la qualità dell'aria, la salute pubblica e gli ecosistemi.

Le principali categorie di emissioni comprendono:

  • Inquinanti gassosi: come ossidi di azoto (NOx), anidride solforosa (SO2), monossido di carbonio (CO).
  • Particolato (PM10, PM2.5): minuscole particelle solide o liquide sospese nell'aria.
  • Composti organici volatili (COV): sostanze chimiche che evaporano facilmente e possono avere effetti tossici.
  • Metalli pesanti e altri contaminanti specifici in base al tipo di processo produttivo.

Normativa emissioni in atmosfera in Lombardia: obblighi generali per le aziende

Il riferimento normativo principale a livello nazionale è il D.Lgs. 152/2006, noto come Testo Unico Ambientale, che definisce i principi fondamentali per la tutela dell’ambiente e i limiti di emissione per le diverse sostanze inquinanti. In Lombardia, ogni azienda che emette inquinanti in atmosfera è tenuta a:

  • Richiedere un’autorizzazione preventiva prima dell’avvio dell’attività.
  • Monitorare periodicamente le emissioni.
  • Tenere aggiornato il registro delle emissioni (REA).
  • Garantire il rispetto dei limiti emissivi stabiliti dalla legge.

La Regione Lombardia ha adottato un approccio rigoroso e strutturato nella gestione delle emissioni. Le delibere di Giunta Regionale affiancano il quadro normativo nazionale fornendo linee guida pratiche e vincolanti.

Tra le principali misure adottate dalla Regione Lombardia si distinguono due delibere particolarmente rilevanti: la D.G.R. 983/2018, che ha definito i criteri per il rilascio delle autorizzazioni in via generale, semplificando così l’iter per numerose categorie di impianti, e la D.G.R. 2970/2020, che ha introdotto indicazioni tecniche puntuali per la valutazione delle emissioni, il controllo degli impianti e le modalità di campionamento, garantendo maggiore uniformità e trasparenza nei processi autorizzativi.

Inoltre, la Lombardia ha introdotto diversi strumenti di semplificazione amministrativa per agevolare le imprese nel rispetto degli obblighi ambientali. Tra questi si segnalano l’adozione di una modulistica unificata e semplificata, pensata per facilitare la presentazione delle istanze, e la possibilità di seguire una procedura snella dedicata agli impianti a bassa emissione. A supporto della trasparenza e della tracciabilità, è stato inoltre messo a disposizione un registro delle emissioni consultabile online, accessibile attraverso il portale regionale ARIA, che consente alle aziende di gestire in modo più efficiente la documentazione ambientale.

L’obiettivo è garantire trasparenza, tracciabilità e conformità normativa per tutte le aziende che operano sul territorio.

Autorizzazioni e deroghe in Lombardia per le emissioni in atmosfera: requisiti e aggiornamenti

In Regione Lombardia, ogni impianto che genera emissioni in atmosfera deve essere dotato di un'autorizzazione ambientale adeguata, secondo quanto previsto dal quadro normativo nazionale e regionale.

Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)

A completamento di questo sistema autorizzativo, l'AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) rappresenta uno strumento essenziale per semplificare la gestione amministrativa delle PMI. È messa a disposizione dalla Regione Lombardia per supportare imprese e professionisti nella gestione delle pratiche ambientali. Essa consente di accorpare in un unico provvedimento diverse autorizzazioni ambientali: scarichi idrici, gestione rifiuti, emissioni in atmosfera (includendo, per molte attività, anche la AEA) e impatto acustico. Ha una durata di 15 anni e viene rilasciata dal SUAP competente. Grazie alla sua struttura integrata, consente alle aziende di ridurre i tempi burocratici, mantenendo un elevato livello di controllo sugli impatti ambientali.

Autorizzazioni in via generale e in deroga: le novità del 2024

Nel contesto delle autorizzazioni ambientali previste dalla normativa regionale lombarda, è fondamentale distinguere con chiarezza le diverse tipologie autorizzative applicabili agli impianti industriali:

  • Autorizzazioni in via generale, applicabili a categorie standardizzate di impianti con impatti ambientali contenuti e tecnologie comuni.
  • Autorizzazioni in deroga, previste dall’art. 272, comma 2 del D.Lgs. 152/2006, riservate a impianti non riconducibili a categorie standard ma con emissioni modeste.

Il recente DDUO n. 7082/2024 della Regione Lombardia aggiorna i criteri tecnici per il rilascio delle autorizzazioni in via generale. In particolare, vengono semplificati i requisiti di adesione e rese più chiare le modalità operative.

Le aziende possono così ottenere l’autorizzazione in tempi più rapidi, purché rientrino tra le attività standardizzate, rispettino i limiti emissivi previsti, adottino le modalità operative indicate dalla normativa e comunichino tempestivamente eventuali modifiche al processo produttivo.

Come si effettuano i campionamenti per essere conformi alla normativa di emissioni in atmosfera

La normativa circa le emissioni in atmosfera prevede controlli puntuali e costanti. I campionamenti delle emissioni servono a verificare il rispetto dei limiti imposti e devono seguire indicazioni precise:

  • Frequenza: definita in base alla tipologia di attività, alle sostanze emesse e al rischio ambientale.
  • Laboratori accreditati: i campionamenti devono essere effettuati da soggetti autorizzati e qualificati.
  • Metodologie standardizzate: è obbligatorio seguire procedure riconosciute a livello nazionale e internazionale.
  • Relazione di prova: documento ufficiale che certifica la conformità ai limiti di legge.

Per gli impianti con maggior impatto sull’ambiente, è richiesto anche il monitoraggio continuo, tramite sistemi automatici posizionati sulle linee di emissione.

Vista la complessità degli adempimenti normativi, Aspel, specializzata in consulenza ambientale, affianca quotidianamente le aziende lombarde nella gestione delle emissioni in atmosfera, con un approccio pratico, tecnico e orientato ai risultati.

Ogni fase viene seguita con attenzione e competenza: dalla predisposizione della documentazione tecnica per l’ottenimento delle autorizzazioni fino alla pianificazione dei campionamenti per mezzo di laboratori certificati.

Se desideri maggiori informazioni o necessiti di una consulenza in merito, contattaci.